1.jpg2.jpg3.jpg

Legamento Crociato Anteriore (Descrizione)

 

DESCRIZIONE

Il legamento crociato anteriore del ginocchio ha una funzione di stabilizzatore anteriore dell'articolazione permettendo che le superfici articolari delle due estremità ossee si mantengano sempre a contatto. Ha un ruolo fondamentale sul controllo del movimento di rotazione e di flesso-estensione del ginocchio.

Anatomia del ginocchio

-femore √® l'osso pi√Ļ lungo e resistente del nostro corpo √® situato nella coscia e costituisce l'anca ed il ginocchio.

-tibia è il voluminoso osso che è posto nella gamba e costituisce la parte inferiore del ginocchio e la caviglia.

-perone è un osso sottile che è posto nella gamba parallelamente alla tibia con la quale si articola prossimamente e distalmente.

-rotula è un così detto osso sesamoide di forma quasi circolare posto nella parte anteriore del ginocchio che si articola con il femore sulla quale si inserisce il tendine rotuleo e il tendine del quadricipite.

-Legamento crociato anteriore e Legamento crociato posteriore Sono i due legamenti principali del ginocchio . Situati all'interno dell'articolazione  sono fondamentali per la stabilit√† sul piano antero-posteriore del ginocchio.

-Legamento Collaterale Mediale e Legamento Collaterale Laterale Sono dei legamenti situati ai lati

del ginocchio. Essi garantiscono la stabilità sul piano frontale cioè in senso medio-laterale.

-Muscolo quadricipite E' costituito da quattro capi che originano dal bacino e dal femore e si fondono per inserirsi in un unico tendine sul polo superiore della rotula.la sua funzione è quella di estendere il ginocchio e flettere la coscia.

-Bicipite E' nella parte posteriore del ginocchio e partecipa alla flessione della gamba

-cartilagine articolare ricopre i capi ossei a livello articolare è di colore bianco lucido e rende le superfici articolari lisce permettendo il loro scorrimento

-menischi sono due strutture per ginocchio,hanno una forma di semiluna e sono posti fra il femore e la tibia a livello articolare fungendo da ammortizzatori e stabilizzatori riducendo i carichi sulla cartilagine ed allungando così la vita dell'articolazione.

                                                                      

DOTT. ANTONIO LUIGI DEL CITERNA